Commenti e dottrina

Contributi di dottrina e commenti sul Patto UE su migrazione e asilo e sulla sua attuazione italiana, in ordine dal più recente. Conosci un contributo da segnalare? Scrivici.

Questione Giustizia · luglio 2026

Il Patto UE sulla migrazione e asilo alla prova della frontiera: la valutazione della vulnerabilità e gli obblighi informativi in fase di screening tra norma e realtà operativa

Salvatore Fachile, Bianca Maurizi, Marina Chetoni

Osservazioni a margine di una ricerca sul campo alle frontiere siciliane e calabresi a cavallo dell'entrata in vigore del Reg. (UE) 2024/1356 (screening) e del d.l. 100/2026, su valutazione della vulnerabilità e obblighi informativi in fase di screening.

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Rivista Eurojus, fascicolo n. 3/2026 (anticipazione)

La prima attuazione del Patto sulla migrazione e l'asilo e i margini di intervento del legislatore nazionale. Riflessioni sul decreto-legge n. 100 del 2026

Simone Marinai

Riproduce la memoria depositata per l'audizione del 25 giugno 2026 davanti alle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia del Senato sul d.d.l. n. 1939 di conversione del d.l. 100/2026. Esamina screening, fermo per accertamenti e trattenimento; le garanzie procedurali e la finzione di non ingresso nelle procedure di frontiera; impugnazioni, ritiro implicito e accelerazione; Eurodac, interoperabilità e protezione dei dati; l'organizzazione della giurisdizione e lo smaltimento dell'arretrato; i limiti della clausola di invarianza finanziaria; e i margini di intervento del Parlamento in sede di conversione.

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Giustizia Insieme · 3 luglio 2026

I tribunali italiani di fronte alla disciplina scaturita dal Patto UE su Migrazione e Asilo. Le nuove norme UE, tra realtà e finzioni: una grande illusione?

Luca Minniti

Analizza le "finzioni normative" del Patto (presunzione di sicurezza dei paesi di origine, finzione di non ingresso in frontiera, finzione di esame completo nelle procedure accelerate, finzione di ritiro implicito della domanda, unico Stato competente Dublino) e i rischi di illusorietà applicativa.

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Diritto, Immigrazione e Cittadinanza, n. 2/2026

Il controllo sulla legittimità della lista comune dell'Unione sui paesi di origine sicuri: tra eredità giurisprudenziali più che mai attuali e prospettive di evoluzione

Marcella Ferri

Esamina, nel quadro del Reg. 2026/464, se i principi delle sentenze CGUE CV e Alace/Campelli sul sindacato giudiziale sulla designazione dei paesi sicuri restino validi anche per la lista comune UE, e le vie dell'impugnazione diretta o del rinvio pregiudiziale di validità.

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Audizione Commissioni Giustizia e Affari costituzionali del Senato · giugno 2026

Osservazioni del Tavolo Asilo e Immigrazione sul d.d.l. n. 1939 di conversione del d.l. 100/2026

Tavolo Asilo e Immigrazione (T.A.I.)

Ampia nota di osservazioni giuridiche presentata in audizione da Gianfranco Schiavone e Giovanna Cavallo (Forum/Road Map sul Patto UE), che incorpora i rilievi anticipati da Paolo Bonetti. Contesta l'abuso della decretazione d'urgenza in violazione dell'art. 77 Cost. — a fronte dei due anni concessi per l'attuazione e dell'esame parlamentare già avviato sull'A.S. 1869 — l'assenza di qualsiasi consultazione, e l'ampliamento degli spazi di discrezionalità amministrativa da cui derivano automatismi incompatibili con l'equa valutazione individuale delle domande, richiamando la dottrina dei controlimiti.

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Audizione Commissione Giustizia del Senato · 25 giugno 2026

Audizione di Luca Perilli davanti alla Commissione Giustizia del Senato sul d.l. 100/2026

Luca Perilli

Nell'ambito delle audizioni informali sul d.l. 100/2026, il Presidente della VII Sezione civile del Tribunale di Brescia ha evidenziato le criticità già esistenti nelle procedure di frontiera obbligatorie — destinate ad aggravarsi con il decreto, che impone tre distinti procedimenti (tra cui la convalida del trattenimento in 48 ore) — a fronte delle circa 16.000 procedure di frontiera stimate per l'Italia nel primo anno di applicazione.

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Audizione Commissione Giustizia del Senato · 24 giugno 2026

Memoria per l'audizione sul d.d.l. n. 1939/26 di conversione del d.l. 100/2026

Francesca De Vittor

Memoria dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano sui profili di legittimità costituzionale del decreto, sia rispetto ai vincoli della Costituzione sia rispetto agli obblighi internazionali che operano come parametro ai sensi degli artt. 10 e 117 Cost. Muove dall'abuso del potere di decretazione d'urgenza in contrasto con l'art. 77 Cost., rilevando che i regolamenti e la direttiva del Patto prevedevano espressamente due anni per l'attuazione e che il d.d.l. approvato dal Consiglio dei Ministri l'11 febbraio 2026 (A.S. 1869) è stato di fatto accantonato.

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Audizione Commissioni Giustizia e Affari costituzionali del Senato · giugno 2026

Osservazioni sul d.d.l. n. 1939 di conversione del decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100

Paolo Iafrate

Osservazioni dell'Università di Roma Tor Vergata sull'allineamento dell'ordinamento ai Regolamenti UE 2024/1346, 1348, 1351, 1356 e 1358. Quantifica il carico imposto all'Italia — oltre 16.032 domande da esaminare in frontiera nel primo anno, la quota più alta dell'Unione, pari al 26,7% del totale, e fino a 24.048 domande tra il 13 giugno e il 14 ottobre 2027 — e censura sia il ricorso al decreto-legge a fronte di due anni di adeguamento, sia la disomogeneità di un testo che affianca all'immigrazione la digitalizzazione della giustizia e la riforma dell'esame di abilitazione forense.

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EU Immigration and Asylum Law and Policy · 23 giugno 2026

Myths & Realities about Return Hubs under the Return Regulation

Daniel Thym

Contributo in inglese sul blog di riferimento per il diritto UE dell'immigrazione: passa in rassegna miti e realtà sui «return hubs», i centri in paesi terzi verso cui trasferire cittadini di paesi terzi destinatari di decisioni di rimpatrio, previsti dal nuovo regolamento UE sui rimpatri destinato a sostituire la direttiva 2008/115/CE, distinguendo ciò che il regolamento effettivamente consente dalle rappresentazioni che ne vengono date.

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Rivista Eurojus · 22 maggio 2026

Verso il 12 giugno: il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo tra (alcuni) avanzamenti e (molti) ritardi attuativi

Alessia Di Pascale

A meno di tre settimane dalla piena applicazione del Patto, fa il punto sull'adeguamento degli ordinamenti nazionali muovendo dal terzo rapporto sullo stato di attuazione pubblicato dalla Commissione europea l'8 maggio 2026: ritardi e persistenti criticità operative, normative e organizzative nella maggior parte degli Stati membri — nonostante i due anni concessi dall'adozione degli atti — accanto ad alcuni avanzamenti, come la costituzione della prima riserva annuale di solidarietà per il 2026.

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Questione Giustizia, Diritti senza confini · 14 maggio 2026

Minori stranieri non accompagnati nel nuovo diritto della migrazione: regressioni sistemiche tra Costituzione, CEDU e Patto europeo 2026

Tiziana Paolillo

La Procuratrice della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Genova esamina come il Patto e il disegno di legge italiano di attuazione trasformino la condizione giuridica dei minori stranieri non accompagnati: dallo spostamento di competenze sul rimpatrio assistito dall'autorità giudiziaria minorile a quella amministrativa prefettizia, ai rischi di trattamenti contrari all'art. 3 CEDU nei collocamenti promiscui con adulti. La tutela del minore — sostiene l'autrice — non può essere compressa in nome della gestione dei flussi, operando come vero e proprio controlimite costituzionale e internazionale.

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SIDIBlog · 8 aprile 2026

La riforma della riforma. Gli emendamenti del 2026 al Patto europeo sulla migrazione e l'asilo

Fatima Zahra El Harch

Analizza gli emendamenti approvati dal Parlamento europeo il 10 febbraio 2026 al regolamento procedure (Reg. 2024/1348), poi adottati con i regolamenti (UE) 2026/463 e 2026/464: l'introduzione della lista comune europea di paesi di origine sicuri e la nuova definizione di paese terzo sicuro, applicabili immediatamente e non dal 12 giugno 2026. Una scelta politico-giuridica precisa — sostiene l'autrice — che affida alla presunzione una funzione sempre più centrale nel sistema europeo di asilo, restringendo l'accesso al diritto e comprimendo la tutela giurisdizionale.

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Diritto, Immigrazione e Cittadinanza, n. 3/2025

Il diritto d'asilo nel nuovo patto europeo. Profili costituzionali

Paolo Bonetti

Ampio saggio (84 pagine) che illustra le complesse previsioni dei nove regolamenti e della direttiva del 2024 che compongono il Patto, valutandone meriti, legittimità e prospettive di attuazione in Italia nel quadro costituzionale, internazionale ed europeo. Descrive il Patto come una riforma incompiuta del sistema europeo di asilo, che introduce una forma di «solidarietà invertita» tra Stati membri, destinata ad aumentare gli oneri dei paesi di primo arrivo come l'Italia senza affrontare le disfunzioni strutturali del sistema.

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Rivista del Contenzioso Europeo · 1 ottobre 2025

Il controllo giurisdizionale sulla designazione di paese d'origine sicuro dopo le sentenze CV e Alace e Canpelli

Chiara Favilli, Luisa Marin

Analisi della nozione di paese di origine sicuro dalle origini nel diritto UE fino alla giurisprudenza CGUE (CV, Alace e Canpelli) e Corte EDU, con focus sulle ricadute nell'ordinamento italiano (disapplicazione e dialogo tra Corti).

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Rivista del Contenzioso Europeo · agosto 2025

Un avvio turbolento della stagione estiva: la sentenza CGUE sui Paesi di origine sicuri

Camilla Burelli

Primo commento alla sentenza della Corte di giustizia del 1° agosto 2025 sui paesi di origine sicuri.

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Diritto, Immigrazione e Cittadinanza, n. 2/2025

L'accoglienza dei richiedenti asilo nella direttiva 2024/1346. Profili di continuità, qualche luce e persistenti ombre

Francesca Biondi Dal Monte

Analizza la nuova direttiva accoglienza adottata nell'ambito del Patto, mettendone in luce la dimensione spaziale e materiale. Particolare attenzione è dedicata alle limitazioni nell'accesso al sistema di accoglienza e al trattenimento dei richiedenti asilo, tra espansione dei relativi presupposti e privazione della libertà personale come misura estrema, con riferimenti anche al diritto interno.

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Rivista del Gruppo di Pisa · 11 febbraio 2025

Forum sul Protocollo Italia-Albania

Paolo Bonetti, Donatella Loprieno, Alessio Rauti, Cecilia Siccardi, Michela Tuozzo

Forum a più voci sulle questioni giuridico-costituzionali sollevate dal Protocollo Italia-Albania, nel contesto delle politiche europee di esternalizzazione dell'asilo collegate al Patto.

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Diritto, Immigrazione e Cittadinanza, n. 1/2025

Escludere e disciplinare: linee di tendenza emergenti dal Regolamento Accertamenti, dal Regolamento Procedure e dalla Direttiva Accoglienza del Nuovo Patto europeo sulla migrazione e l'asilo

Eleonora Celoria, Francesca Rondine

Analizza il Nuovo Patto UE su migrazione e asilo attraverso due chiavi di lettura: l'"esclusione" dei richiedenti protezione tramite l'internalizzazione della frontiera e il rafforzamento dell'esternalizzazione, e la "disciplina" del loro comportamento mediante meccanismi di condizionalità comportamentale.

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Rivista del Contenzioso Europeo · 26 novembre 2024

Le ricadute nell'ordinamento italiano della sentenza della Corte di giustizia sui paesi sicuri: la via della disapplicazione

Luca Minniti

Analizza le conseguenze nell'ordinamento italiano della sentenza CGUE sui paesi sicuri, sostenendo la via della disapplicazione dell'atto amministrativo contrastante con il diritto UE.

Diritto, Immigrazione e Cittadinanza, n. 1/2024

Il Protocollo Italia-Albania e il Diritto dell'Unione europea: una relazione complicata

Eleonora Celoria, Andreina De Leo

Esamina il rapporto tra le procedure extraterritoriali condotte in Albania in base al Protocollo Italia-Albania e il diritto UE, sostenendo che un collegamento funzionale con le procedure svolte in Albania ricade nell'ambito di applicazione del diritto dell'Unione e va valutato per la sua compatibilità con gli standard giuridici europei.

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