Nota organizzativa · prot. 0004906.U del 07/07/2026
Oggetto
Prime indicazioni ai Consigli dell'ordine del distretto toscano sulle modalità di iscrizione a ruolo dei ricorsi soggetti alla nuova disciplina del Patto UE, in attesa dei codici oggetto ministeriali.
Nota del Presidente del Tribunale di Firenze indirizzata al Consiglio dell'ordine degli avvocati di Firenze, con richiesta di inoltro ai COA del distretto toscano, che fornisce prime indicazioni sull'iscrizione a ruolo delle cause soggette alla nuova disciplina introdotta dal Patto UE e dal d.l. 100/2026.
Il problema è pratico e immediato: il sistema informatico di catalogazione dei ricorsi non consente ancora di distinguere le procedure, perché i relativi codici oggetto non sono stati definiti dalla competente articolazione ministeriale. Poiché il d.l. 100/2026 istituisce un ufficio per il processo cosiddetto «stralcio», cui saranno assegnate tutte le procedure pendenti anteriori all'entrata in vigore della nuova disciplina, la corretta individuazione della procedura è essenziale sia per l'assegnazione allo stralcio sia per assicurare priorità e rapidità alle nuove cause.
La nota invita pertanto i difensori a indicare nell'intestazione dell'atto introduttivo una delle seguenti nomenclature alternative:
Si chiede inoltre di segnalare in intestazione la presenza di istanza sospensiva e di astenersi dal proporla per i procedimenti automaticamente sospesi ex lege. La nota ricorda infine che la sezione protezione internazionale ha competenza territoriale distrettuale.
Norme collegate