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Nota di monitoraggio · sbarco del 14/06/2026 (ONG Solidaire)

ASGI — monitoraggio in Toscana, 14 giugno 2026

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Oggetto

Ricostruzione passo per passo delle operazioni di screening applicate alle 34 persone sbarcate al porto di Livorno il 14 giugno 2026, due giorni dopo l'entrata in vigore del Reg. (UE) 2024/1356.

Nota di monitoraggio sulla prima applicazione della procedura di screening nel porto di Livorno, relativa allo sbarco delle 34 persone soccorse dalla nave della ONG Solidaire (attracco domenica 14 giugno 2026, ore 11.30), due giorni dopo l'entrata in vigore del Reg. (UE) 2024/1356. I minori sono stati fatti sbarcare a Civitavecchia su ordine del Tribunale per i minorenni; tre persone risultavano già segnalate come vittime di tortura.

La nota ricostruisce la sequenza operativa effettivamente seguita: controlli sanitari USMAF a bordo con compilazione della scheda sanitaria rapida (Allegato I delle SOP); sbarco a piccoli gruppi; fotografia e consegna del braccialetto identificativo da parte della Polizia; informativa collettiva EUAA (circa 30 minuti) per gruppi linguistici omogenei; distribuzione di beni di prima necessità; visita medica ASL; pre-identificazione e fotosegnalamento con generazione del CUI, controlli di sicurezza, controllo dei dispositivi e verifica delle banche dati; screening sanitario della Croce Rossa Italiana; compilazione delle schede vulnerabilità da parte di EUAA con emersione degli indicatori di tratta e referral all'ente antitratta; verifiche di sicurezza approfondite e consegna del modulo consuntivo alla persona interessata.

Il documento segnala alcuni scostamenti rispetto alla prassi precedente e alcune criticità operative: l'informativa EUAA è stata resa in spazio aperto con le forze di polizia alle spalle dell'operatore, con possibilità di ricevere informazioni ma non di porre domande o avanzare richieste specifiche; non vi è stata possibilità di informative individuali di alcun tipo, che in precedenza erano garantite; la visita medica ASL, prima immediatamente successiva allo sbarco, è stata collocata più a valle nel flusso; Frontex ha svolto colloqui informali con le persone in attesa. Le operazioni si sono chiuse il pomeriggio di lunedì 15 giugno, con pernottamento in una struttura del porto allestita con brandine e vitto assicurato dal Comune.

Le persone sono state poi trasferite in un centro in provincia di Siena già individuato come PAF — individuazione che, secondo la nota, sarebbe avvenuta con circolare del Ministero dell'Interno n. 29371 pervenuta il 12 giugno 2026. Alle persone sbarcate risulterebbe applicata la procedura accelerata e non la procedura di frontiera, con convocazione in Commissione territoriale già notificata.

📄 Scarica la nota di monitoraggio (PDF)